BASTA UN #SI? MA ANCHE #NO!

06 dic, 2016

È tempo di fare una breve analisi del voto per quanto riguarda il risultato ottenuto a Nichelino sul referendum costituzionale.
La percentuale d’affluenza dei nichelinesi alle urne è stata del 73% ed è, lasciatecelo scrivere, motivo d’orgoglio per il Movimento 5 Stelle Nichelino constatare come i nichelinesi abbiano capito quanto fosse importante questo voto ed in massa si siano recati alle urne per esprimere il gradimento o meno a questa radicale e dannosa riforma costituzionale.
Crediamo che i nichelinesi abbiano voluto anche esprimere il loro dissenso verso quei personaggi che in città hanno appoggiato il SI tramite la creazione di improvvisati comitati nati a poche settimane dal voto con il solo intento di salire su quello che pensavano sarebbe stato il carro dei vincitori.
Un appoggio al SI che ha da subito lasciato intravedere in filigrana una motivazione più strumentale della legittima manifestazione di opinione.
Ragionando sul contesto politico locale e nazionale sorge inesorabilmente il sospetto che il Sindaco abbia voluto usare la recente adesione al comitato per il SI al referendum costituzionale come moneta di scambio, spendibile per tentativi di riposizionamento politico. Poco gli importa se parte del suo elettorato non abbia gradito manifestando il proprio disappunto, anche in maniera veemente, sui social media.
Impossibile non rilevare che, sia la giunta che i consiglieri di maggioranza, si siano divisi, non senza polemiche, nelle due posizioni contrapposte.
Triste constatare come gli equilibri della giunta e della maggioranza continuino a dipendere dalle ambizioni di carriera politica che si prospettano nel PD in funzione anche agli esiti (a loro sfavorevoli) del Referendum e che l’istituzione continua ad essere utilizzata come trampolino di lancio.
Uno strappo che coinvolge le fila della maggioranza che rivela contestualmente al suo interno posizioni contrapposte inconciliabili che avranno inevitabilmente ripercussioni negative sull’attività istituzionale. Altro ennesimo esempio della patologica propensione alla formazione di coalizioni troppo eterogenee col solo ed evidente scopo di raggiungere il consenso elettorale necessario ad arginare il M5S.
Perplessità anche perché, nonostante le modalità comunicative, adottate ad arte per non incorrere nella contravvenzione della norma che vieta alle cariche istituzionali di fare propaganda referendaria, il Sindaco (in buona compagnia) ha approfittato del suo ruolo per influenzare l’elettorato.
Crediamo che il Sindaco dovrebbe riflettere sugli errori che ha commesso negli ultimi mesi soprattutto riguardo alla verifica della compattezza della propria giunta, pregiudicata dall’esito di una scommessa persa.
Ringraziamo i 16.581 (60,70 %) che hanno votato NO ma anche i 10.736 (39,30 %) che hanno votato SI perché credono, come noi, che sia necessario un vero cambiamento.
Grazie Nichelinesi!!!


Movimento 5 Stelle Nichelino

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