#SIAMOLIBERI

04 dic, 2015

Ormai la notizia è nota: il sindaco Riggio è stato sfiduciato, il Comune di Nichelino commissariato e il Commissario prefettizio Dott. Enrico Ricci amministrerà la Città fino alle prossime elezioni, primavera 2016.
Il M5S considera l’accaduto una clamorosa sconfitta per la cattiva politica che, da troppi anni, governa la Città, una sconfitta che, come sempre peserà purtroppo sui Cittadini. Nell’ultimo Consiglio Comunale, le nostre consigliere – Palmira Convertini, Pamela La Colla e la capogruppo Antonella Pepe – hanno ricordato come il MoVimento da mesi denunciasse lo stato di ingovernabilità che caratterizzava l’Amministrazione, condizionata dalla continua lotta tra le varie fazioni del
PD, fazioni interne ed esterne alla maggioranza, accumunate non certo dall’impegno nell’affrontare i problemi di Nichelino, quanto semmai interessate ormai da anni unicamente alla loro guerra intestina per la conquista del partito e del potere.
Pepe ha denunciato con durezza i “chiari giochi di potere [...] che sono degenerati in una situazione allarmante perché non ci si è fermati ormai davanti a nulla, nemmeno agli interessi di un’intera Città.” Ha chiarito come “Riggio sia stato colpevole di questa situazione almeno quanto l’avversa fazione Fattori/PD, perché ha accettato di coalizzarsi con questi personaggi della vecchia politica per vincere a tutti i costi le elezioni [...] dopandone di fatto l’esito”.
Con riferimento alle lotte di potere che ruotano attorno alle tessere del PD, La Colla ha motivato il voto di sfiducia del M5S: “rimandare, allungare l’agonia, avrebbe solamente peggiorato ulteriormente una situazione che pesa ogni giorno sulla Città.”, “Nichelino è stufa di essere il tabellone in cui i notabili del PD, locali e non, giocano a Risiko!”.
Ha concluso poi il suo intervento auspicando che i Cittadini “giudicheranno le giravolte clamorose di qualcuno, le macchinazioni di palazzo dei soliti noti e la coerenza dell’unica vera alternativa: il M5S.”.
Anche Convertini, nell’annunciare il proprio voto, ha voluto evidenziare la differenza dei tre voti pentastellati dagli altri voti di sfiducia, macchiati dalle “pretestuose giustificazioni di chi (Fattori e Scaramuzzino) diversamente da
noi si scopre alternativo all’attuale Giunta solo oggi presentando questa mozione, magari per mero calcolo politico, per accordi presi fuori da questa aula ma non certo per il bene della Città!”.
Al netto, degli inevitabili errori a cui certo non è estraneo neanche il MoVimento, Pepe ha ben chiarito l’essenziale differenza tra il M5S e tutte le altre forze in Consiglio: “Noi del M5S, orgogliosamente, abbiamo sempre deciso
di competere da soli perché Noi, dovessimo vincere le elezioni, saremmo liberi di governare e non dovremmo dare poltrone a nessuno, perché non avremmo debiti di “riconoscenza” con nessuno tranne che con i Cittadini”.
Antonella Pepe ha poi rivendicato i frutti che tale libertà ha generato in questa breve consiliatura:

Siamo liberi di proporre la modifica del regolamento sulle nomine del Sindaco e del regolamento dei comitati di quartiere chiedendo l’esclusione dei parenti o trombati della politica. BOCCIATE

Siamo liberi di poter portare pressione sui servizi comunali essenziali come la mensa non guardando in faccia a nessuno perché non abbiamo interessi con questa o quella azienda di ristorazione.

Siamo liberi di proporre mozioni scomode come: Decoro urbano ad esempio, strumento utilissimo di partecipazione del cittadino alle segnalazioni inerenti la manutenzione ordinaria e straordinaria sul territorio di Nichelino. BOCCIATA ANCHE QUESTA.

Siamo liberi di batterci affinché le scuole dei nostri figli siano sicure, pulite e soprattutto che non gli piova in testa quando svolgono attività in palestra.

Siamo liberi di votare NO al piano triennale delle opere che prevede lo slittamento della manutenzione degli edifici scolastici.

Siamo liberi di dire NO ai privilegi della politica rifiutando i biglietti messi a disposizione di alcuni consiglieri con ruoli istituzionali per andare a teatro.

Siamo liberi di fare interrogazioni sullo stato generale della SICUREZZA della nostra città dopo lo sfogo di centinaia di cittadini sui social, rimaste inascoltate.

Siamo liberi di sorteggiare gli scrutatori tra i disoccupati e gli studenti a differenza delle altre forze politiche.

SIAMO LIBERI…..questo è un dato di fatto che fa tremendamente paura a chi non lo è o lo è solo in parte.”

Questa la storia fino a ieri, ora per scrivere una NUOVA STORIA tocca a tutta Nichelino voltare pagina.
#GoM5S

Autore

Articoli Correlati

1 Comment

  1. febbraio 26, 2016

    Altro che commissario i carabinieri ci andrebbero 40 anni di partito unico a prodotto l’ occupazione di tutto il pubblico e non solo desertificando lo spazio politico rimanente il M5S rappresenta l’unica speranza per i cittadini che conoscono bene la città e chi la divorata sarà difficile smontarli solo un miracolo potrà farlo .

Lascia un commento