I VANTAGGI DELL’USCITA DALLA MONETA UNICA

04 apr, 2015

Questo incontro informativo organizzato dal Movimento 5 Stelle di Nichelino nasce allo scopo di aprire una discussione sulle politiche europee, sull’impatto dei vincoli dell’Ue sulla nostra economia e sulle prospettive della moneta unica.
Ad inizio serata verrà proiettato il film documentario dal titolo: “Il più grande successo dell’euro” che ci deluciderà sulla drammatica situazione dell’economia greca. A seguire si articolerà un dibattito con i nostri ospiti in merito ai possibili scenari sulla nostra permanenza o meno nell’Unione europea e nell’Uem. Si terrà, infine, una tavola rotonda che tirerà le somme del dibattito in cui i partecipanti potranno fare delle domande a tema. Siete tutti invitati.

Interverranno al dibattito:

Laura Castelli (Parlamentare)
Giorgio Bertola (Consigliere Regionale)
Marco Valli (Europarlamentare)

Movimento 5 Stelle Nichelino

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Come sarebbe vivere in Italia se decidessimo di uscire dall’euro:

Volantino della serata:









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1 Comment

  1. gennaio 07, 2016

    SVANTAGGI DALL’USCITA DALL’EURO
    Brutale svalutazione della nuova moneta nei confronti dell’Euro (dal 20 al 50%, nessuno può prevedere cosa succederà: la previsione però di TUTTI gli economisti è che ci sarà una svalutazione della nuova lira).Come primissima istanza questo comporterà una micidiale perdita di potere d’acquisto per i ceti a reddito fisso (i ceti più deboli, pensionati, lavoratori dipendenti). Altra grana sarà l’automatico aumento dei prezzi di tutte le materie prime che siamo costretti ad importare (dal petrolio al carbone, dal ferro al rame, all’energia elettrica, alla valuta estera che dovremo usare per fare i pagamenti internazionali). Ciò comporterà una ulteriore riduzione della capacità di spesa degli italiani (ovviamente i meno ricchi, o più poveri, come preferite). Ne trarranno beneficio le industrie in primis, che, per un certo periodo di tempo, potranno avvalersi della svalutazione, ma non per sempre, occorreranno una serie continua di svalutazioni definite “competitive”, che faranno perdere continuamente valore alla moneta nazionale. Il debito pubblico, non più puntellato dalla BCE e venduto dalle banche europee non si sa bene come verrà rimborsato.
    Questo non per inutile e stupido spirito di polemica fine a se stesso, ma solo per sottolineare possibili scenari non proprio idilliaci….

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