L’Arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia a Nichelino.

19 nov, 2013

Al termine della lunga visita pastorale nella nostra Città, lo scorso giovedì 14 Novembre l’Arcivescovo di Torino Cesare Nosiglia ha incontrato l’Amministrazione Comunale presso la sala consiliare di Piazza Camandona. All’incontro ha partecipato anche una rappresentanza del M5S Nichelino, che ha ascoltato con interesse ed apprezzamento il discorso dell’alto prelato. L’intervento ha ripercorso i numerosi incontri sostenuti, nei giorni precedenti, nelle diverse tappe della visita. Il vescovo ha infatti voluto incontrare nella sua visita a Nichelino, oltre alle famiglie delle parrocchie, i bambini e i giovani delle scuole, diversi malati recandosi nella rispettive abitazioni e grazie alle diverse associazioni di volontariato del territorio, vari concittadini che vivono momenti di difficoltà.

Momenti, questi, seguiti in prima linea e con molta dedizione da parte di diversi attivisti e tanti simpatizzanti del movimento che condividono il credo cattolico e, in generale, apprezzati da tutti gli attivisti per la conferma della già nota attenzione di Nosiglia verso quelle fasce della popolazione troppo spesso inascoltate dalla politica.

In quest’ottica è parso molto condivisibile l’appello alle amministrazioni pubbliche a porre maggiore attenzione agli anziani, non solo per quanto riguarda i bisogni materiali ed assistenziali ma, soprattutto, relativamente alla devastante solitudine che troppo spesso li circonda e a cui i Comuni si mostrano colpevolmente poco sensibili. L’invito palese alla nostra Giunta è stato quello di dotare i pensionati di spazi per avere delle occasioni d’incontro, problema questo che negli incontri del vescovo è emerso come una carenza strutturale mai risolta. Di sicuro interesse è stato poi il richiamo volto alla Scuola e al suo ruolo di fonte primaria, dopo la famiglia, di educazione. Questione rilevante anche considerato il ruolo importantissimo che gli istituti scolastici dovrebbero svolgere nella delicata attività d’integrazione dei ragazzi provenienti dalle nuove realtà culturali presenti anche a Nichelino e che difficilmente – sottolinea il vescovo – può essere demandata agli oratori parrocchiali.

Particolarmente pungente il passo del discorso in cui Nosiglia ha sottolineato come la precarietà abbia ormai investito non solo più la sfera lavorativa della vita ma anche quella affettiva, come ci sia ormai poca voglia di costruire e di progettare, come si viva il presente quale unico stadio, senza che vi sia, troppo spesso, alcuna traccia di una prospettiva del futuro. Infine forte tuona l’affermazione che la Politica e la Religione, di qualunque forma e credo, debbano avvicinarsi – nel rispetto reciproco – al fine di sopperire al forte disagio sociale cui i cittadini sono sottoposti.

Certi di aver conosciuto un uomo “sopra le righe”, cogliamo l’occasione per porgere un sincero augurio al vescovo per il proseguimento del suo viaggio.

Il gruppo Attivisti del M5S Nichelino

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