NESSUN MERITO AL PD

13 nov, 2013

L’emodinamica di Moncalieri è salva, ma il Pd non si attribuisca meriti che non ha

A fine ottobre la Giunta Cota ha operato un clamoroso quanto auspicato dietrofront sulla decisione di chiudere i laboratori di emodinamica di Moncalieri, Orbassano e Cirié.
Il reparto di Moncalieri rimarrà quindi operativo, ma a livello funzionale verrà accorpato a quello della Città della Salute.

La decisione arriva dopo che per mesi cittadini e forze politiche, compreso il M5S, avevano sostenuto come fosse assurdo chiudere servizi di vitale importanza per i piemontesi, e dopo che sulla chiusura delle emodinamiche era stato presentato più di un ricorso al TAR.

A livello locale il M5S aveva affrontato l’argomento lo scorso 10 settembre in un incontro pubblico presenziato dallo stesso Davide Bono, dal dott. Gabriele GALLONE, segretario regionale ANAAO ASSOMED (associazione medici dirigenti Piemonte) e dal dott. Giovanni CARINI, responsabile dell’emodinamica di Orbassano, con i quali si era contribuito alla divulgazione sul territorio delle informazioni al riguardo.

Per la decisione è stato tuttavia determinante il parere tecnico fornito dal GISE (Società Italiana di Cardiologia Invasiva), che partendo dal dato 2012 – ben 770 angioplastiche coronariche di cui 112 eseguite in corso di infarto miocardico acuto – ha evidenziato come l’attività di questo laboratorio risulti superiore alla media di interventi eseguiti in Regione Piemonte per singolo laboratorio. Di conseguenza il GISE conclude che “Questi dati segnalano come l’esistenza del laboratorio in oggetto risponda ad una effettiva necessità e difficilmente potrebbe essere vicariato dal potenziamento di laboratori vicini” e “Si ritiene che sarebbe quindi opportuno continuare a garantire l’attività corrente del laboratorio di Emodinamica di Moncalieri”. Esattamente come quello di Orbassano e Ciriè.

Alla luce di quanto premesso risulta quindi alquanto fuori luogo che il PD di Moncalieri e quello di Nichelino si attribuiscano il merito di una decisione che – per quanto auspicata e condivisibile – è il risultato di un approfondimento tecnico, delle capacità del personale sanitario e non di una battaglia politica.

Allo stesso modo è fuori luogo il modo con cui Cota si è recentemente attribuito il merito dei buoni risultati della Sanità piemontese evidenziati nella presentazione del Piano Nazionale Esiti elaborato dall’Agenas. Quello che si contesta al Piemonte sono i disastrati conti della Sanità, non le eccellenze professionali sanitarie. Curioso, quanto atteso, che tale atteggiamento di Cota sia stato molto criticato dal PD, e quest’ultimo faccia esattamente la stessa cosa con le emodinamiche.

Il PD di Nichelino ha infatti addirittura diffuso un manifesto nel quale si afferma che grazie a loro il reparto di emodinamica di Moncalieri è stato “eletto” il migliore del Piemonte, scambiando forse un parere tecnico per un concorso di bellezza. Ci chiediamo inoltre se per tale propaganda basata sulla mistificazione dei fatti siano stati usati i fondi pubblici dei rimborsi elettorali, quindi di tutti i cittadini. Lo diciamo da anni a destra e sinistra: giù le mani dalla Sanità, è un diritto e non un campo di battaglia per interessi di bottega.

Davide Bono – Consigliere regionale MoVimento 5 Stelle Piemonte
MoVimento 5 Stelle Moncalieri
MoVimento 5 Stelle Nichelino

GUARDA IL VIDEO – M5S Nichelino – Serata informativa – Sanità Pubblica: Un nostro sacrosanto diritto

 

 

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